Il mio bambino piange, cosa posso fare?

Il pianto del neonato è una delle cose più difficili da affrontare dell’essere genitori. Per il bambino è un modo di comunicare ma è molto difficile rimanere calmi difronte ad un bimbo disperato. I neonati possono piangere perché hanno caldo, freddo, sonno, noia, fame, bisogno…

Allattare a lungo aumenta il rischio di osteoporosi?

Molti dubbi sono stati sollevati circa i livelli di calcio nelle donne che allattano. Durante la gravidanza e l’allattamento si verifica fisiologicamente  una certa perdita di calcio. Questa perdita si ha soprattutto nel terzo trimestre di gravidanza, quando le ossa del feto sono nella loro…

Dolore  ai capezzoli

Nelle prime settimane dopo il parto,  una delle maggiori cause che spingono le mamme a svezzare il bambino è il dolore ai capezzoli. Le cause del dolore ai capezzoli possono essere varie per cui suggerisco di chiamare una consulente professionale in allattamento per riconoscerne la…

Mestruazioni e allattamento

La mamma che allatta, spesso, è preoccupata per la mancanza del ritorno del ciclo mestruale dopo le ultime lochiazioni (perdite di sangue del post-parto) mentre è normale non avere mestruazioni per molti mesi, a volte per anni.  Nel dopo parto, quando i livelli di prolattina (l’ormone dell’allattamento) sono elevati,…

Posso curarmi mentre allatto?

Molte mamme che allattano, in caso di malesseri (mal di testa, mal di gola, ecc …) o di malattie, non si curano per timore che i farmaci possano “avvelenare” il latte che offrono al bambino, anticipano lo svezzamento per potersi curare o ritardano le cure a…

Problemi al seno

INGORGO L’ingorgo è una congestione di liquidi nella mammella (non solo latte, ma anche sangue e linfa)  che provoca tensione, dolore, malessere generale nella donna che allatta e difficoltà per il bambino ad attaccarsi al seno. Alla mamma che chiede informazioni su come risolvere l’ingorgo raccomando…

Ragadi, cosa sono e come si trattano

Per ragadi in allattamento si intende il danneggiamento del capezzolo per cui appare escoriato, ferito, traumatizzato. La causa più probabile è un attacco non corretto del bambino al seno, per cui il capezzolo non è abbastanza in profondità nella sua bocca, ma resta dentro il…